Si è concluso il procedimento cautelare promosso dalle associazioni Associazione Viva La Vita Italia ODV, Associazione Post Fata Resurgo e A.S.L.A. contro la Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza”.
Le associazioni avevano denunciato uno stallo nella Fase 2 della sperimentazione “STEMALS” (trapianto di cellule staminali neurali per pazienti affetti da SLA), temendo un’interruzione della ricerca dopo la cessazione del Prof. Vescovi dal ruolo di Direttore Scientifico della Fondazione a fine 2024. Il Giudice ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché nella udienza del dicembre 2025, sentite le parti , la Fondazione ha formalizzato impegni precisi che garantiscono la continuità della ricerca:
- Piena Collaborazione: La Fondazione conferma la volontà di portare a termine la Fase 2 del progetto, fornendo il supporto necessario di uffici, laboratori e unità operative.
- Ruolo del Prof. Vescovi: Nonostante non sia più Direttore Scientifico, il Prof. Vescovi rimane Principal Research Collaborator e potrà continuare la sua attività di ricerca all’interno della struttura, coordinandosi con la nuova direzione.
- Futuro della Ricerca: La Fondazione ha dichiarato che, terminata la Fase 2, non ostacolerà il trasferimento dello studio presso altre sedi, rinunciando ai diritti di proprietà intellettuale e mettendo a disposizione dati e materiali (incluse le cellule staminali) per non interrompere i progressi scientifici.
Adesso che è stata fatta chiarezza ci si aspetta che non ci sia più alcun blocco alla ricerca, con ruoli e responsabilità definiti tra la Fondazione e il team scientifico. Le associazioni Viva la Vita Italia , Post Fata Resurgo , Asla, ConSlancio – federate nella Coalizione Italiana SLA – si ritengono soddisfatte al momento del obiettivo giudiziale raggiunto .
“Restiamo comunque vigili affinché parta al più presto la fase 2 della sperimentazione senza ulteriori indugi e colpevoli ritardi “ dichiarano al unisono i presidenti delle associazioni di malati ricorrenti.


